Nel buio di una nave

Ravenna, 13 marzo 1987

Chi sono

Utente: taribo59
Sta in una tavola di Doonesbury e mi sembra un'ottima domanda: “Scrivere blog non è sostanzialmente una cosa da sfigati rosiconi semidisoccupati che non hanno abbastanza talento o sono troppo pigri per fare i giornalisti sul serio?”.

Commenti recenti

Archivio

oggi
gennaio 2009
--- 2008 ---
--- 2007 ---

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
sabato, 24 gennaio 2009

La scena del crimine

Porto di La Spezia: la scena del crimineUn lavoratore è rimasto ucciso al molo Garibaldi del porto di La Spezia, mercoledì scorso. Si chiamava Giuliano Fenelli, è stato investito da un grosso carrello in retromarcia, in un'area riasfaltata da poco e ancora priva di segnaletica. I sindacati confederali hanno indetto uno sciopero di 24 ore in tutti i porti italiani, che si è svolto giovedì con una larga partecipazione.

 

All’ennesima morte, corrisponde l’ennesima denuncia dei sindacati per “interventi mai attuati, livelli occupazionali ridotti, ritmi forsennati, insufficiente formazione preventiva e continua e il numero eccessivo in certi porti di imprese autorizzate che aumentano il rischio di interferenza”.

 

Aveva 50 anni e un figlio di 14, Giuliano Fenelli. Non era inesperto, non era distratto; lavorava come operaio per la ditta che lo scorso novembre, dopo una lunga vicenda giudiziaria, aveva acquisito i lavoratori della vecchia Compagnia portuale. Secondo le testimonianze dei colleghi, Fenelli stava camminando e parlando al cellulare, per stabilire con gli uffici quali “coins” doveva movimentare (i “coins” sono grandi rotoli di alluminio del peso di qualche tonnellata). Non si è accorto di trovarsi sulla traiettoria di un carrello in retromarcia ed è stato travolto.

 

Nella quotidiana carneficina di lavoratori, quelli che muoiono nei porti continuano a suscitarmi una maggiore impressione.

postato da: taribo59 alle ore 24/01/2009 09:51 | link | commenti
categorie: varie